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| Falsificazione DURC: il tribunale di Cuneo sentenzia il reato penale | |
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Il tribunale di Cuneo ha emesso in primo grado la sentenza di condanna a otto mesi di reclusione a carico di un imprenditore edile per aver falsificato un Durc, il Documento unico di regolarità contributiva di cui deve essere in possesso un’impresa edile per poter lavorare.
Nella sentenza n.° 584/2009 emessa dal Tribunale di Cuneo, si legge come
l’imputato, “con più azioni esecutive
del medesimo disegno criminoso, in due distinte occasioni procedeva a mezzo
scannerizzazione al computer alla alterazione del Durc legittimamente rilasciato
dalla Cassa Edile di Cuneo intestato ad altra impresa.
Sotto il profilo sanzionatorio si ritiene di infliggere la pena base di cinque
mesi di reclusione – poi portata a otto perché reiterata e recidiva, con
precedente di falso ideologico, ndr –, adeguata a sanzionare una condotta
connotata da indubbia gravità in quanto capace, indirettamente, di turbare la
concorrenza nel mercato edile: senza Durc, infatti, l’impresa non avrebbe potuto
dar esecuzione al contratto che s’era aggiudicato” |
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